[…] L’arte e la libertà sono l’appropriazione creativa dei limiti, non la loro sospensione o l’opposizione.
Così un’estetica sana della danza dovrebbe concepire il corpo danzante non in opposizione alla gravità
ma nell’atto di appropriarsene, divenendo così libero nella gravità e nelle forma. […]

(Da Il corpo spazioso di Jeffrey Maitland )

releaseLa tecnica Release si basa sull'uso del peso come spinta propulsiva del movimento, sfruttando la forza di gravità e la naturale successione motoria con particolare attenzione alla flessibilità del torso e degli arti. La tecnica, pone alla base del training la convinzione che il corpo ha bisogno di rilassare alcuni “blocchi” provocati dalla tensione muscolare per potersi muovere liberamente e con maggiore flessibilità, ponendo l’attenzione sulla struttura dello scheletro e sui naturali effetti del movimento sulle articolazioni. Le lezioni, partendo da questi principi, si basano su uno stile di movimento fluido e naturale ma anche estremamente energico, in cui il corpo è preparato ad assecondare qualsiasi movimento, morbido e rilassato o scattante e veloce, permettendo di lavorare sulle diverse dinamiche e sulla qualità dell’espressione corporea, per una consapevole ed energica proiezione del corpo nello spazio. Nel Release viene sottolineato il piacere di danzare con qualcuno in modo spontaneo. Avviene uno scambio tra le persone. Si stimola l'apertura ad un processo di apprendimento e di osservazione di se stessi in ciò che sta accadendo qui e ora, imparando a conoscere i propri modi di muoversi e cercandone di nuovi. Il corso affronterà i principali temi del sistema di analisi del movimento di Rudolf Laban, il maggiore teorico della danza e creatore di nota scrittura del movimento. Il corpo, lo spazio, l’azione, la dinamica e la relazione sono i cinque punti fondamentali attraverso cui avere una visione completa di un individuo in movimento. Tale sistema costituisce un arricchimento nella comprensione della danza e del movimento in generale (sia nell’agire che nell’osservare), fornisce un importante strumento di analisi e di riflessione sugli elementi che costituiscono un gesto, un’azione, una danza, nella sua fugacità ma anche come segno tracciato e documentabile.

Concetti e prinicipi Release:
- Respirazione. - Forza di gravità.
- Peso corporeo.
- Centro.
- Allineamento posturale.
- Conoscenza dell’uso funzionale dei muscoli e delle articolazioni.
- Allungamento ed elasticità della colonna vertebrale.
- Azioni (cosa).
- Verbi di azione (saltare, girare, viaggiare).
- Impulso del movimento.
- Dinamica (come).
- Dinamiche del movimento (TEMPO: veloce, sostenuto/ FLUSSO: libero, limitato/ SPAZIO: flessibile, diretto/ PESO: pesante, leggero).
- Spazio [(dove: percorsi, livelli, direzioni, body design); ZONA/ FUORI ZONA/ SUPER ZONA].
- I tre piani di azione: sagittale (rotazione); frontale (porta); orizzontale (tavolo).
- Under curve.
- Over curve.

Lavoro strutturato in 4 parti:
- On the floor (esercizi a terra).
- Standin up (esercizi in piedi).
- Across the floor (esercizi nello spazio).
- Cool dawn (raffreddamento).

 

Serena BergamascoSerena Bergamasco
Danzatrice insegnante e coreografa

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